Sito delle parrocchie SS. Quirico e Giulitta di Ternate (VA), Divino Redentore di Varano Borghi (VA)

due parrocchie unite nella pastorale

in evidenza - avvisi per la comunità

Campo Estivo 2026

Da Domenica 19 Aprile, dalle ore 18.00 alle ore 20.00, presso loratorio di Varano, inizierà il corso animatori in preparazione alloratorio estivo. Potranno partecipare solo coloro che hanno seguito anche il percorso di catechismo durante lanno. A questo primo incontro sono invitati anche i genitori degli animatori

Mese di Maggio

In segreteria parrocchiale, chi desidera, può dare la propria disponibilità per invitare a recitare il S. Rosario durante il mese di Maggio.

Consiglio Pastorale Unitario

Giovedi 5 febbraio, a Varano Borghi, è convocato il Consiglio Pastorale Unitario, alle ore 20:45, per progettare il tempo di Quaresima e Pasqua.

Battesimi

Nel mese di Maggio, il 17 celebreremo i Battesimi alle ore 16:00 a Ternate.

Iniziative Parrocchiali – Bacheca

Caritas Quaresima 2026
Reclutamento coro Ternate

Pensiero del Parroco

Battesimo di Gesu

Domenica, 19 aprile 2026

La scoperta interiore del dono di Dio. Guidati e custoditi da Gesù Risorto, celebriamo nella IV domenica di Pasqua, detta domenica del buon Pastore”, la LXIII Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni. È unoccasione di grazia in cui condividere alcune riflessioni sulla dimensione interiore della vocazione, intesa come scoperta del dono gratuito di Dio che sboccia nel profondo del cuore di ciascuno di noi. Percorriamo allora insieme la via di una vita veramente bella, che il Pastore ci indica! Nel Vangelo di Giovanni, Gesù si definisce letteralmente il «pastore bello». Lespressione indica un pastore perfetto, autentico, esemplare, in quanto è pronto a dare la vita per le sue pecore, manifestando così lamore di Dio. È il Pastore che affascina: chi lo guarda scopre che la vita è davvero bella se lo si segue. Per conoscere questa bellezza non bastano gli occhi del corpo o criteri estetici: occorrono contemplazione e interiorità. Solo chi si ferma, ascolta, prega e accoglie il suo sguardo può dire con fiducia: Mi fido, con Lui la vita può essere davvero bella, voglio percorrere la via di questa bellezza”. E la cosa più straordinaria è che, diventando suoi discepoli, si diventa a propria volta belli”: la sua bellezza ci trasfigura. Come scrive il teologo Pavel Florenskij, lascetica non crea luomo buono”, ma luomo bello”. Il tratto che contraddistingue i santi, infatti, oltre alla bontà, è la bellezza spirituale luminosa che irradia da chi vive in Cristo. Così la vocazione cristiana si rivela in tutta la sua profondità: partecipare della sua vita, condividere la sua missione, splendere della sua stessa bellezza. Questa comunicazione interiore di vita, di fede e di senso fu lesperienza anche di SantAgostino, il quale, nel libro terzo delle Confessioni, mentre dichiara e confessa i suoi peccati ed errori giovanili, riconosce Dio «più intimo di ogni mia intimità». Oltre la consapevolezza di sé, egli scopre la bellezza della luce divina che lo guida nel buio. Agostino scorge la presenza di Dio nella parte più interiore della sua anima, e ciò implica laver compreso e vissuto limportanza della cura dellinteriorità come spazio di relazione con Gesù, come via per sperimentare la bellezza e la bontà di Dio nella propria vita. Tale relazione si edifica nella preghiera e nel silenzio e, se coltivata, ci apre alla possibilità di accogliere e vivere il dono della vocazione, che non è mai unimposizione o uno schema prefissato a cui semplicemente aderire, ma un progetto di amore e di felicità. La cura dellinteriorità: è da qui che è urgente ripartire nella pastorale vocazionale e nellimpegno sempre nuovo dellevangelizzazione. In questo spirito, invito tutti – famiglie, parrocchie, comunità religiose, vescovi, sacerdoti, diaconi, catechisti, educatori e fedeli laici – a impegnarsi sempre di più nel creare contesti favorevoli affinché questo dono possa essere accolto, nutrito, custodito e accompagnato per portare abbondante frutto. Solo se i nostri ambienti splenderanno per fede viva, preghiera costante e accompagnamento fraterno, la chiamata di Dio potrà sbocciare e maturare, diventando strada di felicità e salvezza per ciascuno e per il mondo. Incamminati sulla via che Gesù, il bel Pastore, ci indica, impariamo allora a conoscere meglio noi stessi e a conoscere più da vicino Dio che ci ha chiamati (…) (da: Papa Leone XIV, messaggio per la giornata mondiale di preghiera per le vocazioni)