Sito delle parrocchie SS. Quirico e Giulitta di Ternate (VA), Divino Redentore di Varano Borghi (VA)

due parrocchie unite nella pastorale

in evidenza - avvisi per la comunità

Offerte ricevute, Comunioni, Cresime

 

Ringrazio per le offerte ricevute in occasione della celebrazione della Prima Santa comunione e della S. Cresima

S. Comunione Ternate restituite 15 buste € 295;

S. Comunione Varano restituite 9 buste € 175;

S. Cresima Ternate restituite 10 buste € 380;

S. Cresima Varano restituite 6 buste € 410;

 

Campo Estivo 2026

Domenica 31 Maggio, dalle ore 16.00 alle ore 18.30 è aperta la segreteria per le iscrizioni allOratorio estivo 2026, per le ultime iscrizioni allOratorio estivo 2026, poiché abbiamo già raggiunto il numero di 200 ragazzi.

Consiglio Pastorale Unitario

Mercoledì 20 Maggio, a Varano Borghi, si è svolto il Consiglio Pastorale Unitario, la pubblicazione del verbale, a breve, nella sezione documenti.

Battesimi

I prossimi Battesimi saranno il 7 Giugno a Varano Borghi.

Iniziative Parrocchiali – Bacheca

Reclutamento coro Ternate
Reclutamento coro Ternate
Reclutamento coro Ternate

Pensiero del Parroco

Battesimo di Gesu

Domenica, 31 maggio 2026

 

La fede in Dio, Padre e Figlio e Spirito Santo (Trinità), non è unesperienza lontana e irraggiungibile, anzi, è vicina in un perenne spezzarsiper noi: Questo è il mio Corpo”, “Questo è il mio sangue”. Nel 1207 una monaca agostiniana appena quindicenne, Giuliana di Cornillon, di origini belghe, ha la visione di una luna piena con una macchia opaca che la sporca. Gli esperti suoi contemporanei la interpretano così: la luna piena simboleggia la Chiesa; la macchia opaca è lassenza di una festa che celebri specificamente il Corpo di Gesù Eucaristia. Lanno successivo la stessa religiosa ha una visione più chiara, ma deve lottare molto per far istituire la festa: ci riuscirà solo a livello diocesano nel 1247 quando diventa vescovo di Liegi Roberto de Thourotte. Nel 1261 lex arcidiacono di Liegi diventa Papa Urbano IV. Nel 1264, impressionato da un miracolo eucaristico avvenuto a Bolsena, vicino Orvieto, dove risiedeva, promulgò la bolla Transiturus con la quale istituiva la nuova solennità, da celebrarsi in onore del Santissimo Sacramento il giovedì dopo lottava di Pentecoste. Tommaso dAquino viene incaricato di comporne lufficio liturgico: il più famoso inno è Sacris solemniis, la cui penultima strofa che comincia con le parole Panis angelicus (Pane degli angeli) è stata spesso musicata separatamente dal resto dellinno. Essendo poi Papa Urbano IV morto due mesi dopo aver istituito la festa, la bolla non fu attuata; ma fu confermata più tardi da Clemente V, primo Papa avignonese (1312). La ormai tradizionale processione del Corpus fu introdotta dal Papa Giovanni XXII nel 1316. Durante la visita pastorale ad Orvieto, san Giovanni Paolo II disse: Anche se la costruzione della cattedrale non è collegata direttamente alla solennità del Corpus Domini”, istituita dal Papa Urbano IV con la bolla Transiturus, nel 1264, né al miracolo avvenuto a Bolsena lanno precedente, è però indubbio che il mistero eucaristico è qui potentemente evocato dal corporale di Bolsena, per il quale venne appositamente fabbricata la cappella, che ora lo custodisce gelosamente. La città di Orvieto è da allora conosciuta nel mondo intero per tale segno miracoloso, che a tutti ricorda lamore misericordioso di Dio, fattosi cibo e bevanda di salvezza per lumanità pellegrina sulla terra. Del culto verso così grande mistero, la vostra città conserva e alimenta linestinguibile fiamma” (17 giugno 1990).