Sito delle parrocchie SS. Quirico e Giulitta di Ternate (VA), Divino Redentore di Varano Borghi (VA)

due parrocchie unite nella pastorale

in evidenza - avvisi per la comunità

Orario Estivo delle Sante Messe

Da Domenica 5 Luglio 2026 introduciamo lorario estivo delle Sante Messe.

Restano quindi sospese le Sante Messe delle ore 11.00 a Ternate e delle ore 18.00 a Varano.

Palio del Lago - Messa sospesa

 

Domenica 28 Giugno, siamo stati invitati a partecipare alla S. messa delle ore 11.45 sulla spiaggia di Corgeno e quindi partecipare al palio del lago. Resta quindi sospesa la S. Messa delle ore 11.00 a Ternate.

 

Battesimi

I prossimi Battesimi saranno il 7 Settembre a Ternate.

Consiglio Pastorale Unitario

Mercoledì 20 Maggio, a Varano Borghi, si è svolto il Consiglio Pastorale Unitario, la pubblicazione del verbale, a breve, nella sezione documenti.

Campo Estivo 2026

 

Sono chiuse le iscrizioni al campo estivo 2026.

Lunedì 29 giugno inizia la terza settimana del campo estivo presso l’oratorio di Varano Borghi. 

 

Iniziative Parrocchiali – Bacheca

Reclutamento coro Ternate
Reclutamento coro Ternate

Pensiero del Parroco

Eucaristia

Domenica, 28 giugno 2026

 

Quando SantAgostino vuole spiegare ai nuovi battezzati il mistero del Corpo di Cristo, riprende il passo di San Paolo che abbiamo ascoltato: «Voi siete corpo di Cristo e, ognuno secondo la propria parte, sue membra. E aggiunge: «È il vostro mistero che ricevete. A ciò che siete voi rispondete: Amen, e la vostra risposta è come la vostra firma. Vi si dice: Il corpo di Cristo”, e voi rispondete: Amen”. Siate dunque membra del corpo di Cristo, perché il vostro amen sia vero. […] Siate ciò che vedete, e ricevete ciò che siete». Subito dopo aver rievocato lUltima Cena di Gesù, la Costituzione sulla Liturgia parla dellEucaristia con questi accenti agostiniani. Per i cristiani, prendere parte alla mensa del Signore significa infatti essere formati dalla Parola di Dio, ristorarsi alla mensa del Corpo del Signore, rendere grazie a Dio”. È ricevendolo nella sua Parola e nellEucaristia che diventiamo ciò che riceviamo. Diventiamo il Corpo di cui il Capo è il Cristo risorto, assiso alla destra del Padre, il quale ci prepara un posto nei cieli: lEucaristia è così il sacramento del Regno che viene. È il Pane del cammino, che ci conduce verso la Patria celeste, fino al giorno beato in cui «Dio sarà tutto in tutti». Lassemblea liturgica offre il Sacrificio «non solo per le mani del sacerdote, ma anche unita a lui». In questa prospettiva, lEucaristia è la forma del sacrificio spirituale dei cristiani, in quanto via dellunione con Dio e dellunione reciproca. Partecipandovi, essi imparano «ad offrire sé stessi e, di giorno in giorno, a essere consumati, per mezzo di Cristo, nellunità con Dio e tra di loro». Così, incorporandoci a Cristo, lEucaristia ci insegna ad adottare lo stile di vita del Signore Gesù stesso, contrassegnato dal dono gratuito di sé. Questo dono ci fa entrare, perciò, nella dinamica dellunità, che offre un potente antidoto ai fermenti di divisione che minano il nostro mondo, le nostre comunità, le nostre famiglie, il nostro cuore. Carissimi, quando partecipiamo allEucaristia siamo invitati ad ascoltare la Parola di Dio e a nutrirci alla mensa del Signore, dove Lui stesso si offre al Padre. Queste due parti della Messa, la Liturgia della Parola e la Liturgia eucaristica, «sono così strettamente congiunte tra loro da formare un unico atto di culto». Per quanto riguarda la Parola, bisogna ricordare che non si tratta soltanto di acquisire un sapere intellettuale sulle Scritture, ma di ricevere la Parola «viva ed efficace», rivolta da Dio a tutti e al tempo stesso a ciascuno, Parola che nutre e alimenta insieme al Pane eucaristico e ci fa passare dalla decadenza del peccato alla vita nuova in Cristo. «LEucaristia ci apre allintelligenza della Sacra Scrittura, così come la Sacra Scrittura illumina e spiega a sua volta il Mistero eucaristico». Il Concilio Ecumenico Vaticano II ha chiesto di aprire più largamente i tesori della Bibbia, perché venga offerta ai fedeli con maggiore abbondanza la mensa della Parola di Dio. La riforma liturgica ha tradotto questa richiesta in quel tesoro che è il Lezionario, cioè il libro che raccoglie tutte le Letture bibliche per le celebrazioni liturgiche. Tale ampiezza è stata attinta alla fonte più pura della Tradizione vivente, che coniuga la fedeltà alla tradizione con lapertura a un legittimo progresso. Linizio del capitolo II della Costituzione sulla Liturgia è intessuto di riferimenti al grande fiume della Tradizione, che va dai Padri della Chiesa fino a noi. Lo cito: «Il nostro Salvatore nellultima cena, la notte in cui fu tradito, istituì il sacrificio eucaristico del suo corpo e del suo sangue, onde perpetuare nei secoli fino al suo ritorno il sacrificio della croce, e per affidare così alla sua diletta sposa, la Chiesa, il memoriale della sua morte e della sua resurrezione: sacramento di amore, segno di unità, vincolo di carità, convito pasquale, nel quale si riceve Cristo, lanima viene ricolma di grazia e ci è dato il pegno della gloria futura». Cari fratelli e sorelle, attingiamo con fede a questa fonte di vita divina e lasciamoci trasformare dal mistero che celebriamo.